Jordan Bardella e Maria Caterina di Borbone: uno scoop che diventa una dichiarazione di scesa in campo

Non è una semplice notizia da rotocalco. La rivelazione della relazione tra Maria Carolina di Borbone e il presidente di RN su Paris Match è un passaggio cruciale che rende sempre più concreta la candidatura di Bardella all’Eliseo.

Nessun presidente ha mai varcato l’Eliseo senza una première dame. Jordan Bardella non potrà fare eccezione se, una volta candidato, vincerà le elezioni 2027. Non ha mai reso note le sue frequentazioni, eppure la notizia della sua relazione con la principessa Maria Carolina di Borbone ha tappezzato le edicole di mezza Francia. Un caso, uno scoop, dichiara la rivista Paris Match quando il 9 aprile i due ragazzi appaiono sulla sua copertina; un’abile mossa politica per critici e avversari. Ieri sera la conferma di Bardella, che nega durante il notiziario di France 2 che si tratti di strategia.

Lo scoop

Una passeggiata sulla spiaggia ad aprile, niente palazzi del potere, niente eventi parigini. Nelle fotografie pubblicate il 9 aprile da Paris Match, Jordan Bardella e Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie camminano fianco a fianco da soli, lungo una scogliera: si trovano in Corsica. Si parla di scatti “rubati”, ma l’ambientazione, l’abbigliamento, la calma della scena sembrano non avere nulla di casuale. 

La copertina di Paris Match del 9 aprile 2026

La scelta della Corsica non è banale. Per Bardella è il luogo delle vacanze d’infanzia e un rifugio nella vita adulta. Per Maria Carolina è un rimando alla sua famiglia: le ricorda il suo padrino, il principe Jean-Christophe Napoléon, un Bonaparte.

Il servizio fotografico viene enfatizzato dai toni dell’articolo: Jordan Bardella viene descritto come il protagonista indiscusso della politica francese che rivendica la sua origine popolare; Maria Carolina come erede di una delle più ricche dinastie europee e principessa moderna. Paris Match insiste sull’«eleganza classica» della coppia e sulla natura «incredibilmente atipica» della relazione tra due soggetti così affascinanti e così diversi. 

La rivelazione non arriva dopo un vuoto mediatico. I giovani, che si erano incontrati per la prima volta nel maggio del 2025 al Gran Premio di Formula 1 di Monaco, si erano già fatti notare il 13 gennaio alle celebrazioni per il bicentenario di Le Figaro al Grand Palais. A favore di telecamere e giornalisti, Maria Carolina era apparsa al seguito di Bardella, che l’aveva presentata ai suoi collaboratori. L’uscita di scena, su una lussuosa auto scura, insieme, è stata ripresa ed è subito diventata virale.

Fino ad oggi, il presidente di Rassemblement National aveva mantenuto il massimo riserbo sulla propria vita privata, definendola «l’ultimo spazio di libertà» e rifiutando sistematicamente di commentare indiscrezioni o voci.

Ieri sera, invece, la conferma della relazione al notiziario serale di France 2, dove ha spiegato la decisione, presa insieme alla fidanzata, di rendere pubblico il loro legame, pur negando un accordo con il settimanale di Bernard Arnault.

Chi è Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie

A rendere interessante la notizia è il nome della compagna del presidente di RN.

Maria Carolina è la primogenita del principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie e di Camilla Crociani, erede di un’importante famiglia industriale italiana.

Per linea paterna discende da Ferdinando I delle Due Sicilie, sovrano deposto nel 1860 dopo l’unità d’Italia. Il suo albero genealogico è legato ai Borbone e quindi ai Capetingi: lo stesso ramo dinastico degli attuali sovrani spagnoli e dei pretendenti alla corona francese. Nel 2016 Carlo di Borbone ha introdotto la primogenitura assoluta, facendo di Maria Carolina l’erede del titolo nobiliare della famiglia.

Maria Carolina di Borbone alla cena del Louvre, Parigi, 3 marzo 2026 – Domine Jerome/ABACA fonte Le Figaro

Non ha frequentato scuole tradizionali: la sua formazione è stata garantita da tutor privati e corsi a distanza. In questa modalità ha seguito il programma internazionale di Cambridge, quello francese di CNED e corsi di economia dell’Università di Harvard. Si è specializzata in moda e design all’Istituto Marangoni di Parigi; parla sei lingue: italiano, francese, inglese, spagnolo, portoghese e russo.

Ha un profilo Instagram dove conta 218.000 follower e racconta una vita divisa tra impegni istituzionali, eventi culturali, moda e attività filantropiche. È stata ambasciatrice di progetti ambientalistici per la tutela degli oceani, ha collaborato con la Croce Rossa Italiana per la logistica degli aiuti umanitari destinati all’Ucraina, sostiene iniziative sociali e programmi contro la violenza sulle donne. Frequenta regolarmente le Fashion Week, ha sfilato per Pierre Cardin e firmato una collezione di accessori per Olympia Le-Tan. Puntualizza spesso quanto il suo ruolo sia impegnativo: «essere una principessa non è una favola, ma una vita fatta di doveri e responsabilità».

Reazioni dentro e fuori il partito

Rassemblement National vede nella scelta di Maria Carolina una certa coerenza rispetto al percorso del giovane presidente che sa di dover coinvolgere non solo la base del suo partito. Lo scopo, recentemente chiarito anche da Madame Le Pen, è quello di raggiungere un elettorato più ampio, trasversale, eterogeneo.

Il giudizio dei big dell’economia francese è probabilmente positivo. Non ci sono state dichiarazioni pubbliche, ma il segnale è stato colto. Bardella non si presenta più come un outsider ostile al sistema, ma come un possibile valido interlocutore. La distanza tra RN e mondi, che fino a pochi anni fa ne diffidavano apertamente, sembra non esistere più.

Jordan Bardella e Marine Le Pen al Salone Aeronautico di Parigi 2025 – MAXPPP/IP3 PRESS/Vincent Isore – Fonte Le Parisien

Sul versante opposto, i critici e gli avversari politici ci vedono un’operazione di marketing. Più che di incoerenza tra discorso pubblico e vita privata, le critiche si concentrano sull’opportunità politica dello scoop: nessuno crede a un evento casuale.

Resta poi la percezione da parte dell’elettorato popolare. Per alcuni sarà sicuramente un tradimento; per altri sarà la conferma del percorso di riscatto e di successo del giovane di Saint-Denis.

Oltre il gossip

La relazione di Jordan Bardella e Maria Carolina viene letta dagli osservatori in chiave politica, soprattutto per la modalità e il tempismo con i quali viene resa pubblica.

Per Philippe Moreau Chevrolet, docente di comunicazione politica a Sciences Po, l’obiettivo sarebbe quello di umanizzare Bardella e rassicurare l’elettorato più anziano e popolare, meno sensibile ai canali social, dove il presidente di RN ha costruito il suo successo.

Farlo è necessario: Bardella non può più permettersi il lusso di un riserbo assoluto sulla sua vita privata. Esporsi pubblicamente è una tappa obbligata per chi aspira all’Eliseo.

In tutto questo Paris Match svolge un ruolo centrale. Come spiega Moreau Chevrolet in un video su Le Parisien, tutti i futuri presidenti degli ultimi 20 anni sono passati dalle sue pagine. Per l’opinione pubblica la rivista è una sorta di “creatore del presidente”: chi appare sulla sua copertina ha di fatto centrato l’obiettivo.

Il richiamo a Emmanuel Macron è immediato: durante l’anno che precedette la sua elezione, l’attuale inquilino dell’Eliseo era apparso sette volte sulla rivista del gruppo LVMH, quasi sempre accanto a sua moglie Brigitte. Guarda caso in un momento in cui la sua candidatura non era ufficiale, ma scontata.

Intervista di Philippe Moreau Chevrolet a Le Parisien 

Il timing non è banale. L’ufficializzazione arriva mentre la prospettiva delle presidenziali del 2027 si fa più concreta e quando i sondaggi mostrano un quadro più competitivo.

Come precisa il docente di Sciences Po, l’efficacia di questa strategia comunicativa non è scontata. Una parte dell’elettorato di RN potrebbe non gradire questo racconto, leggendolo come un voltafaccia rispetto al programma politico del giovane delle banlieue. Il rischio c’è, ma è calcolato. Qualunque sia l’esito, il segnale però è chiaro: rispetto agli altri potenziali candidati del 2027, Jordan Bardella ha già compiuto un passo avanti.

Jordan Bardella e Marine Le Pen a Matignon, Parigi 2 settembre 2025 – fonte Le Figaro

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